Raddoppiate le sanzioni per deiezioni e cani senza guinzaglio. Tre multe al proprietario del rottweiler che ha sbranato il meticcio al Cep

Il cane morsicatore segnalato alla Asl che dovrà valutare l’obbligo di museruola in ogni contesto. Due, solo nell’ultima settimana, i casi finiti con la morte dell’animale attaccato da un cane mordace

Il primo risale al 20 marzo. È quello di un povero cane fantasia di piccola taglia sbranato da un rottweiler al Cep.

La seconda vittima è un riccio, recuperato dopo essere stato gravemente morso da un cane di grandi dimensioni e portato al Cras Enpa.

«L’animale domestico si aggirava in zona, evidentemente senza essere supervisionato da nessuno, e ha finito per imbattersi nel riccio – dicono i volontari. Ci piacerebbe dirvi, come spesso accade in caso di predazioni, che siamo riusciti a stabilizzare l’animale e che speriamo in una futura guarigione. Purtroppo la situazione che ci siamo trovati davanti era davvero drammatica: il morso subito dal riccio ha finito per causargli una terribile ferita dietro la nuca, e dall’altro lato gli ha completamente frantumato la mandibola. L’animale, impossibilitato a mangiare e masticare, è morto la notte stessa a seguito delle ferite». Enpa ribadisce che è necessario “tenere sotto controllo i propri animali domestici».
Poi l’Enpa prosegue: «Siamo stanchi di vedere queste situazioni assolutamente evitabili ripetersi ancora e ancora: la fauna selvatica non può e non deve mai diventare una qualche fonte di gioco o divertimento per i nostri gatti o cani, ed è compito esclusivo di chi li possiede assicurarsi che ciò non accada».
Al proprietario del rottweiler che ha ucciso il cagnolino a Pra’, la Polizia locale ha elevato tre sanzioni: quella per conduzione di animale senza guinzaglio in area aperta al pubblico e quella per detenzione di animale senza applicare le misure previste (entrambe per il regolamento comunale) e quella prevista dalla legge nazionale per omessa custodia e malgoverno di animali. Inoltre, il grosso cane è stato segnalato alla Asl perché possa valutare se inserirlo nell’elenco dei cani morsicatori e per questo
imporre l’obbligo di museruola. Lo ha detto oggi l’assessore alla Sicurezza Sergio Gambino in consiglio comunale.
«Rispetto allo scorso anno sono aumentate le sanzioni elevate ai proprietari che non rispettano le regole, mentre stiamo lavorando insieme all’assessore Corso per individuare ulteriori aree di sgambatura per gli animali – ha detto l’assessore -. Nel frattempo, controlliamo il territorio per evitare che situazioni come quella descritta si ripetano. Certamente, se ci fosse identità di vedute anche sul rispetto delle regole, la polizia locale potrebbe svolgere più tranquillamente il proprio lavoro».
In copertina: foto di repertorio


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